Programma.

Sociale, salute e sport

La tutela della famiglia è uno dei punti centrali del nostro programma. Oggi, più che mai, il Comune deve riconoscerne il ruolo primario di ammortizzatore sociale e per questo deve analizzare e intervenire tempestivamente nelle situazioni di difficoltà e di bisogno, proporre programmi e attività che coinvolgano le famiglie rendendole protagoniste attive del percorso di cambiamento della città. I singoli componenti, così come il nucleo familiare devono riappropriarsi degli spazi pubblici, devono essere incentivati ad uscire senza avere paura, devono poter scegliere tra un ricco e vario calendario di attività culturali e ricreative, devono essere i protagonisti sui quali costruire una qualità dei servizi di assoluto livello.

Quello che attueremo è un piano di interventi diretti ed espliciti: la prevenzione è il modo migliore per affrontare gran parte delle problematiche di carattere assistenziale, così come promozione e innovazione sono fondamentali per un rilancio della città in ogni suo ambito. Rilancio che deve passare anche dalla difesa della serenità quotidiana delle nostre famiglie, incentivando sempre più gli interventi a sostegno delle fasce deboli e dei nuclei in difficoltà.

Le stesse politiche sociali vanno affrontate in maniera innovativa: a nuove necessità bisogna offrire nuove risposte.

Novara deve tornare a essere una città bella da vivere, con un alto livello di servizi e molteplici proposte di iniziative per il tempo libero; una città a misura d’uomo, con una struttura comunale che ascolta i cittadini e che è attenta ai bisogni del singolo cosi come a quelli dell’intera comunità; una città che cerca e trova risorse per alleggerire la tassazione sui servizi primari e per aumentare la qualità della vita dei novaresi; una città che accoglie nuove idee e che coinvolge lo straordinario patrimonio umano delle realtà associative, per trovare soluzioni adeguate ai bisogni della comunità, rendendo le associazioni stesse partecipi dei processi decisionali.

Ecco quello che faremo:

Famiglia

Ridurremo sin da subito le tariffe degli asili nido comunali che con l’amministrazione attuale hanno subito un aumento scellerato del 27% e lavoreremo per rendere gratuito il servizio, a partire dal secondo figlio.

Alleggeriremo la leva fiscale agevolando in maniera prioritaria le famiglie monoreddito e con figli.

Inaugureremo un nuovo sistema di tariffe, che tuteli i servizi collegati alla scolarità, a partire dai buoni pasto e dai trasporti.

Adotteremo misure concrete che permettano, in caso di certificata difficoltà economica permanente o temporanea, di rateizzare i pagamenti delle imposte e dei tributi comunali e ridurremo i tributi comunali per migliorare la vita delle persone più fragili, tenendo conto dell’effettivo reddito e dell’effettiva ricchezza. I primi a beneficiarne saranno le giovani coppie i nuclei familiari in situazioni di difficoltà e gli anziani.

Attiveremo progetti per rendere più semplice la vita delle famiglie. L’amministrazione promuoverà il coinvolgimento di associazioni territoriali e parrocchie, per aiutare le famiglie con genitori occupati, nelle gestione quotidiana dei figli, dopo l’orario scolastico.

Istruzione, formazione e giovani

Novara deve essere in grado di offrire opportunità ai giovani che studiano come a quelli che lavorano: scuola e università dovranno essere il fulcro del nostro progetto di città futura.

Lavoreremo per sostenere un’offerta formativa alle reali e concrete esigenze e richieste del mondo del lavoro locale.

Attiveremo un coordinamento ed un costante dialogo tra amministrazione e dirigenti scolastici delle scuole pubbliche e paritarie, in modo tale da recepirne bisogni e necessità e decidere insieme interventi e strumenti per soddisfarle.

Parlando di giovani, dedicheremo grande attenzione al fenomeno dei “neet”, ovvero dei giovani ormai al di fuori dei vari percorsi scolastici o formativi ma al tempo stesso non inseriti nel mondo del lavoro. Agiremo sulle dimensioni formative e di crescita per accompagnarli alla scoperta delle proprie passioni, dei propri sogni, delle risorse, per arrivare ad affrontare le sfide connesse con la transizione al ciclo di studi successivo o al mondo del lavoro.

Ci impegneremo sul fronte della prevenzione e del contrasto al bullismo e al cyberbullismo; attiveremo strategie di intervento utili ad arginare comportamenti a rischio. Sosterremo fortemente ogni forma di associazionismo giovanile e le politiche volte al coinvolgimento e alla partecipazione attiva ai programmi comunitari di mobilità e formazione.

Svilupperemo un ricco programma di attività ricreative che raccolgano gli interessi del singolo, così come quelli del nucleo familiare; lavoreremo a braccetto con le associazioni culturali, sportive, sociali del territorio per far tornare Novara, una città viva, dinamica e aperta a tutti.

Novara ha una grande opportunità: la riqualificazione urbana dell’area dell’ospedale Maggiore con il progetto della nuova “città della scienza e della salute” deve essere sfruttata per creare, negli spazi che verranno lasciati liberi del vecchio ospedale, una vera e propria “CITTA’ DEI GIOVANI”. Quell’area, adiacente al centro storico e cerniera tra il campus universitario ed il polo culturale del Castello, è il luogo ideale per ospitare insediamenti di aziende innovative e startup, laboratori didattici e culturali, con spazi per il coworking, l’apertura di ostelli, aparthotel, residenze per studenti fuori sede e ricercatori universitari, ma anche per ospitare locali, bar, ristoranti e spazi commerciali. Si tratta di un sistema che vanta già diversi esempi positivi perfettamente riusciti in diverse città europee.

Anziani e salute

L’amministrazione comunale ha un ruolo cruciale nel complesso sistema di relazioni tra le istituzioni che si occupano di garantire la salute ai cittadini.

Ci impegneremo per favorire la più rapida realizzazione del Nuovo Ospedale, giunto ormai alla fase della gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori di costruzione, suggerendo altresì le scelte più utili, efficienti ed efficaci per uno sviluppo delle attività di supporto al nuovo nosocomio.

Sosterremo e promuoveremo iniziative volte ad informare la cittadinanza sui temi della prevenzione della salute.

Lavoreremo per promuovere una politica che incentivi la permanenza degli anziani nelle famiglie d’origine, verso le quali il Comune dovrà potenziare forme di sostegno e di agevolazione.

Promuoveremo forme di assistenza domiciliare territoriale, in accordo con le ASL, al fine di erogare a domicilio prestazioni socio-assistenziali e sanitarie a favore di anziani parzialmente autosufficienti o non autosufficienti.

Promuoveremo l’informatizzazione integrata del sistema sanitario e socio assistenziale locale, per migliorare ed innalzare il livello dei servizi erogati e rendere più semplice la vita dei nostri anziani. A solo titolo di esempio dovrà essere possibile riuscire ad effettuare prenotazioni al CUP direttamente dallo studio del medico di base, evitando code e perdite di tempo ai cittadini novaresi.

Aiuteremo e sosterremo l’azienda ospedaliera nel ricercare soluzioni per una riorganizzazione e razionalizzazione del DEA (Pronto Soccorso) per venire incontro alle esigenze di tanti cittadini novaresi insoddisfatti del livello del servizio.

Sosterremo progetti di distribuzione a domicilio dei farmaci per gli over 65, e per tutti coloro che non sono autosufficienti così come avviene in altri comuni italiani all’avanguardia.

Lavoreremo con le associazioni del territorio e con i circoli ricreativi, sostenendo l’impegno dei tanti volontari, per realizzare e vivacizzare le attività ricreative e le iniziative mirate di tipo culturale e sociale all’interno dei quartieri, dei centri diurni per anziani, dei ricoveri.

Promuoveremo scambi e incontri intergenerazionali tra “nonni” e studenti, affinché rimanga sempre vivo il legame con le tradizioni, con il dialetto e con la storia di Novara.

Disabili

L’obiettivo del programma è quello di migliorare la qualità della vita di tutti: i disabili devono poter avere una vita indipendente e faremo di tutto per garantire loro la piena partecipazione alla vita sociale della nostra Città.

Lavoreremo per permettere, il più possibile, alle persone disabili di poter vivere nel proprio nucleo familiare e sosterremo tutte quelle soluzioni e quei meccanismi di supporto che siano in grado di potenziare gli interventi di assistenza domiciliare integrata.

Per quanto concerne l’inserimento nel mondo del lavoro, promuoveremo programmi di formazione professionale mirata che possano incentivare l’assunzione dei lavoratori disabili in uffici e aziende.

Supporteremo, mettendo a disposizione tecnici e collaboratori, progetti per la ricerca finanziamenti per le realtà associative locali che si occupano di disabilità.

Ci occuperemo del censimento delle barriere architettoniche presenti ancora sulle strade, negli edifici pubblici, alle fermate dei bus, creando una squadra tra i tecnici del comune e i rappresentanti delle associazioni a sostegno della disabilità: poi interverremo per rimuovere ogni ostacolo.

Emergenza abitativa

Attiveremo (vedi “Il nostro Disegno di Città”) un piano per la ricostruzione graduale del patrimonio dell’edilizia pubblica di Novara, in modo tale da offrire nuove case popolari ai novaresi.

Case nuove, di piccole e medie dimensioni (basta casermoni di 8/10 piani), con sistemi di efficienza energetica innovativa, distribuite in maniera equilibrata ed omogenea su tutta la città, in modo tale da evitare la creazione di quartieri ghetto così come avvenuto invece in passato.

Nello stesso tempo realizzeremo progetti per l’efficientamento energetico del patrimonio di edilizia pubblica esistente di più recente costruzione sfruttando le possibilità offerte dai finanziamenti europei (vedi “La Macchina Comunale e la Trasparenza“).

Attueremo una politica volta a recuperare le aree di evasione ed elusione fiscale, per destinare il gettito al sostegno di famiglie italiane in difficoltà.

Adotteremo ogni misura possibile, prevista dal Regolamento Regionale per i Comuni, per assegnare in via preferenziale gli alloggi popolari a residenti novaresi, giovani coppie, anziani e disabili.

Attiveremo progetti di “social housing” al fine di tamponare particolari situazioni emergenziali e di disagio anche temporaneo, a favore di particolari categorie come quelle dei genitori separati o delle giovani coppie con figli che non hanno un reddito sufficiente per poter accendere un mutuo e acquistare casa.

Faremo verifiche a tappeto per controllare irregolarità relative all’utilizzo delle case popolari. Tolleranza zero per chi non paga, per chi sub-affitta e per la coabitazione.

Cambieremo immediatamente la politica di gestione dell’ex campo Tav, che in questi ultimi anni si è trasformato in un vero e proprio ghetto che costa ai novaresi circa un milione di euro all’anno e cercheremo soluzioni alternative che tutelino la dignità dei nuclei delle famiglie novaresi.

CONVIVENZA E IMMIGRAZIONE

Prima i novaresi. L’amministrazione deve concentrare i suoi sforzi per gli interessi dei novaresi: questa deve essere la nostra priorità.

Va certamente aiutato chi fugge da contesti di guerra, tuttavia non possiamo più permetterci di accogliere tutti i migranti economici che arrivano nei nostri territori. Queste ondate migratorie e il loro collocamento anche nella nostra città, costituisce un serio problema sociale, soprattutto perché non viene gestito adeguatamente da parte dell’Amministrazione.

Con gli immigrati porremo regole semplici e chiare: rispetto per la nostra cultura, la nostra storia e soprattutto per le nostre regole: aspetti fondamentali senza i quali non sarà mai possibile attivare alcuna forma di integrazione.

Faremo di tutto per evitare che determinate zone della città diventino veri e propri “ghetti” con concentrazioni di stranieri e forme di disagio o degrado che penalizzano i residenti novaresi.

Emaneremo ordinanze specifiche al fine di evitare lo stazionamento e il bivacco quotidiano nelle nostre piazze e nelle nostre strade di decine di immigrati, con lo scopo di eliminare il senso di insicurezza percepito dai novaresi ed effettueremo maggiori controlli per evitare problemi di convivenza, in particolare nei quartieri ad alta densità abitativa straniera o vicino a strutture di accoglienza per gli immigrati.

Lavoreremo con le istituzioni scolastiche affinché gli studenti di origine italiana non si sentano “ghettizzati” all’interno delle classi. Sarà pertanto necessaria una razionalizzazione ed una migliore ed equilibrata distribuzione di studenti italiani e stranieri.

ASSOCIAZIONISMO E VOLONTARIATO

Le Associazioni novaresi sono una risorsa straordinaria di capacità, idee, dinamismo operativo e una realtà in continua espansione.

Alle associazioni e agli organismi di volontariato garantiremo la nostra continua collaborazione, oltre a rendere una prassi la loro partecipazione e il loro coinvolgimento nei processi decisionali.

Daremo loro supporto di tipo organizzativo e progettuale, per aiutarli a ottenere finanziamenti e contributi che possano sostenere la loro attività e gestione.

Sosterremo con ogni mezzo e misura possibile la promozione della cultura del volontariato in modo che non manchi mai “linfa vitale” alle associazioni stesse.

SPORT

Lo sport ha un’indubbia e rilevante funzione legata al benessere ed alla salute delle persone, oltre che una funzione educativa e sociale. Per questa ragione a livello programmatico abbiamo associato lo sport a questa sezione e non ad altre. I grandi eventi e le grandi manifestazioni sportive non fanno parte, a nostro avviso, delle politiche sportive che un amministratore pubblico deve sostenere, ma fanno capo a una (comunque indispensabile) politica di marketing territoriale, di promozione turistica e dell’immagine della città. Ogni euro speso sui capitoli di bilancio destinati allo sport e investito in grandi manifestazioni sportive, altro non è che un euro tolto alla pratica sportiva e al ricco mondo di associazioni, persone e volontari che lo sostiene anche in un periodo di grave crisi come quello che stiamo vivendo.

Sosterremo le società e le associazioni sportive che fanno della promozione dello sport di base e della capacità aggregativa la propria missione, quelle che lavorano con i bambini, con gli adolescenti e con le persone socialmente più fragili e a rischio di emarginazione. Promuoveremo azioni che valorizzino il talento agonistico dei giovani novaresi, daremo sostegno a progetti che incentivano l’attività sportiva nelle scuole e nella fascia di popolazione della terza età, in sinergia con le società sportive di eccellenza di Novara.

Supporteremo adeguatamente, visto il seguito e l’impatto positivo in termini di salute e di educazione, tutte le iniziative, le manifestazioni podistiche e di running che già vengono realizzate in città e lavoreremo per creare percorsi cittadini più sicuri ed illuminati.

Attiveremo un processo di monitoraggio degli spazi dedicati allo sport e alla pratica sportiva, per conoscere le criticità, le condizioni edilizie, e per lavorare su progetti concreti di recupero e valorizzazione, anche attraverso l’accesso a finanziamenti e contributi comunitari.