Programma.

LA MACCHINA COMUNALE E LA TRASPARENZA

Il Comune deve diventare la casa dei novaresi, un luogo in cui ciascuno viene accolto, informato, consigliato, con cortesia e chiarezza. Un luogo in cui il cittadino e le imprese sono trattate con rispetto e dove si può costruire un rapporto di fiducia reciproco.

Una moderna ed efficace Pubblica Amministrazione deve semplificare, rendere trasparenti ed efficaci le procedure, deve rinnovare i propri modelli organizzativi, i sistemi di comunicazione: deve saper razionalizzare le risorse per essere una struttura che opera con efficacia al servizio della città.

Ecco quello che faremo:

Impiegheremo in maniera trasparente ogni euro recuperato dall’evasione delle tasse comunali per abbassare costi, tariffe e tasse a carico di cittadini ed imprese.

Lo stesso faremo con i proventi derivanti dall’eliminazione di sprechi ed inefficienze, per irrobustire e migliorare i servizi per i nostri cittadini.

Diminuiremo tasse e tariffe comunali, in particolar modo nei confronti di quelle categorie sociali ed economiche che più hanno sofferto o stanno soffrendo a causa della crisi in corso. Due esempi su tutti: l’abolizione della “tassa sull’ombra” per i commercianti e la diminuzione delle rette degli asili nido per le famiglie, con l’obiettivo di arrivare all’eliminazione dei costi, a partire dal secondo figlio.

Razionalizzeremo le spese per il personale attraverso una ristrutturazione organizzativa che parta dall’alto, e reinvestiremo i risparmi, con voucher lavoro destinati ai disoccupati residenti a Novara, per attività di piccola manutenzione di cui la città ha continuamente bisogno. Trasformeremo in pratica costi in servizi: ogni euro risparmiato sulle spese di funzionamento, sarà investito in maggiori servizi per la cittadinanza.

Cambieremo il modello di gestione di riscossione di alcuni tributi comunali come la Tosap, le imposte sulla pubblicità e sulle insegne, con un maggior utilizzo delle eccellenti risorse interne in modo tale da abbassare le tariffe a carico di cittadini e imprese.

Condivideremo e potenzieremo, sfruttando le nuove possibilità offerte dalle tecnologie informatiche, lo scambio d’informazioni tra i vari settori, relativi alle posizioni debitorie nei confronti del Comune, impedendo di fatto ai “furbetti” di continuare ad esserlo.

Istituiremo un ufficio speciale, dedicato alla Ricerca Finanziamenti, con l’obiettivo di individuare gli strumenti e le opportunità di sovvenzioni offerti dall’Unione Europea, dagli organismi nazionali, dalla Regione Piemonte, dalle Fondazioni bancarie e dai privati, per il supporto alle politiche locali di sviluppo socio-economico.

Avvieremo, attraverso l’utilizzo delle tecnologie informatiche e dei processi di digitalizzazione, un serio e strutturato canale di dialogo con i cittadini.

Pubblicheremo – per garantire la massima trasparenza e una puntuale informazione – i costi e i cronoprogrammi, nonché le fasi di avanzamento lavori delle opere pubbliche da realizzare e realizzate, così come informeremo su costi e contributi raccolti a sostegno delle iniziative promosse dai vari assessorati, utilizzando una comunicazione semplice e di immediata comprensione per i cittadini. Non dovrà più accadere che il cittadino non possa sapere con chiarezza e precisione quanto sono costate e come sono state finanziate le grandi opere pubbliche o le ristrutturazioni come quelle del Castello, dello Sporting Village, del Centro di Ricerca applicata Ipazia o del Mercato Coperto e degli eventi culturali e sportivi.

Motiveremo e renderemo protagonisti attivi dei processi i dipendenti: lavorare per il Comune di Novara deve tornare a essere motivo di orgoglio e soddisfazione. Il Sindaco e gli amministratori devono lavorare per creare il senso di appartenenza all’Ente, per promuovere una cultura dell’ascolto, del dialogo e del merito con il personale, i sindacati e le delegazioni RSU. Nella pubblica amministrazione ci sono tante persone che lavorano con serietà ed impegno. Valorizzeremo chi lavora e chi contribuisce a far funzionare i servizi per la Città, promuovendo un effettivo concetto di meritocrazia.

Avvieremo meccanismi per misurare l’impatto sociale ed economico che le iniziative dei vari assessorati hanno sulla comunità novarese.

Reintrodurremo procedimenti di consultazione e partecipazione attiva nei quartieri della città, con un’attenzione particolare alle frazioni che, con l’abolizione dei consigli circoscrizionali, non hanno più avuto referenti diretti coi quali interfacciarsi quotidianamente e ai quali rappresentare problematiche e necessità.