Il nostro disegno di città

La nostra città per rilanciarsi deve ripartire dai giovani, dal sostegno alle famiglie e da un grande senso di sicurezza nella quotidianità.

Tutte le azioni e le scelte strategiche dovranno essere compiute in un’ottica di un rinnovamento profondo del progetto stesso di città, progetto che deve concentrarsi anche sulla riqualificazione di determinate aree per le quali va definita un’innovativa e corretta destinazione d’uso.

Serve un nuovo piano per l’edilizia popolare, servono spazi dedicati allo sviluppo dell’imprenditoria giovanile, alla creatività e alla formazione. Serve collaborazione tra Ateneo e imprese per una formazione che sia reale anticamera all’inserimento nel mondo del lavoro.

Serve un’amministrazione snella e lineare, capace di semplificare la vita alle famiglie con un costante sostegno ai giovani e una doverosa attenzione da rivolgere ai nostri anziani, la cui memoria storica è un valore da non disperdere e da non sottovalutare mai.

La città va ricostruita su queste basi, tenendo bene in considerazione che l’evoluzione geopolitica dell’Italia, ha inserito definitivamente Novara in una grande area metropolitana che inizia a Torino e finisce a Milano, un realtà questa con cui dobbiamo fare i conti e che va trasformata in un valore aggiunto e non in un limite. Non siamo un centro isolato e per questo dobbiamo mantenere il nostro ruolo strategico all’interno di un sistema di relazioni urbane, industriali e socio-economiche che vanno adeguatamente sostenute e valorizzate. Dobbiamo essere pronti e coesi per porre le basi ad uno sviluppo locale, forte, innovativo e strutturato.

Novara non si può più permettere aree dismesse o abbandonate: il centro sociale, le caserme, l’ex macello, la zona di Sant’Agabio e quello che diventerà l’ex ospedale, vanno considerate vere e proprie opportunità di innovazione e rilancio e di ricchezza futura.

Lavoreremo per realizzare un moderno ed efficiente “PIANO CASA”: case nuove e vivibili ai novaresi e ai nuovi novaresi, siano essi studenti, ricercatori, giovani coppie o famiglie cui va offerta una reale e dignitosa alternativa alle attuali case popolari, fatiscenti e spesso addirittura invivibili.

La riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico novarese deve basarsi su criteri costruttivi innovativi: palazzine di piccole dimensioni (due o tre piani massimo), con sistemi di efficientamento energetico all’avanguardia (fotovoltaico e geotermico) e distribuite in modo omogeneo su tutto il territorio cittadino, uscendo così dalla logica del ghetto e dei “casermoni” che ha invece caratterizzato la costruzione di case popolari in passato.

La nuova Città della Scienza e della Salute potrà innestare un sistema di riqualificazione urbana decisivo. L’attuale area dell’ospedale Maggiore potrà diventare una vera e propria “CITTA’ DEI GIOVANI”. Quell’area, adiacente al centro storico e cerniera tra il campus universitario e il polo culturale del Castello, è il luogo ideale per ospitare insediamenti di aziende innovative e startup, laboratori didattici e culturali, con spazi per il coworking, l’apertura di ostelli, aparthotel, residenze per studenti fuori sede e ricercatori universitari, ma anche per ospitare locali, bar, ristoranti e spazi commerciali.

Vogliamo ricostruire Novara anche nelle sue relazioni sociali: le famiglie devono sentirsi al centro di tutto, devono percepire sostegno e vicinanza dell’amministrazione. La loro vita va semplificata e non complicata, vanno offerti servizi di qualità con una riduzione, il più possibile, dei costi collegati. Un esempio lampante è quello degli asili nido: l’attuale amministrazione ha aumentato i costi del 27%, noi puntiamo a ridurli immediatamente del 30%. Trovare i fondi non è un problema: il costo può essere ammortizzato semplicemente rinunciando a un dirigente pubblico.

Novara ha bisogno di strutturarsi per attrarre investitori e nuove aziende. Noi renderemo la città viva e dinamica, sosterremo ogni progetto vocato all’innovazione e ogni programma didattico che abbia come risultato la formazione di lavoratori altamente qualificati, in grado di rispondere alle reali esigenze delle aziende.

Novara ha bisogno di rinnovamento, noi possiamo garantirlo. Lo dobbiamo alla nostra Città, lo dobbiamo ai nostri Cittadini. Immaginate la Novara del – prossimo – futuro: vivibile, serena e in netta ripresa economico-finanziaria. Quell’immagine è il nostro progetto e insieme possiamo renderlo realtà.

#cisiamo #novara16 #canellisindaco – Alessandro Canelli